Login

 
 

Non è necessario il notaio per liquidare una s.r.l. in tutti i casi previsti dalla legge.

Ormai tutte le Camere di Commercio accettano pratiche di messa in liquidazione di una srl senza la forma dell'atto pubblico notarile se la causa per cui si procede allo scioglimento non comporta una modifica dello statuto.

In poche parole è legittima la delibera assembleare mediante la quale sono nominati i liquidatori di una società a responsabilità limitata, senza l'ausilio di un notaio, in tutti i casi di scioglimento previsti dall'art. 2484 c.c. che non rappresentino un'espressione della volontà dei soci tesa a modificare l'atto costitutivo societario.

La procedura semplificata prevede che, accertata la causa di scioglimento ex art. 2484 c.c., l'organo amministrativo depositi la constatazione al Registro Imprese e convochi l'assemblea per la nomina dei liquidatori. Quindi con il verbale di nomina dei liquidatori si può aprire il procedimento di liquidazione affidato ai liquidatori, i quali si sostituiscono all'organo amministrativo e depositano le loro nomine al Registro Imprese.

Al Registro imprese spetta un controllo di validità formale, verificando che evidenti illogicità presenti nell'atto medesimo impediscano di ricondurlo alla previsione di legge, incentrato sulla verifica di: l'autenticità della domanda, la regolarità della compilazione del modello di domanda, la corrispondenza dell'atto o del fatto del quale si chiede l'iscrizione a quello previsto dalla legge, la presenza dei documenti per i quali la legge prescrive la presentazione ed eventualmente il concorso delle altre condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione.

Conseguimento dell'oggetto sociale o sopravvenuta impossibilità di conseguirlo. Impossibilità di funzionamento o per la continuata inattività dell'assemblea e che l'inattività dell'assemblea abbia riflessi paralizzanti sulla vita della società e sulla sua normale conduzione. Riduzione del capitale al disotto del minimo legale, salvo quanto é disposto dagli articoli 2447 e 2482-ter. Infine le ipotesi previste dagli articoli 2437-quater e 2473 (ovvero impossibilità di liquidare la partecipazione del socio receduto). In tale evenienza la dichiarazione degli amministratori dovrà dare conto del negativo esperimento dei vari passaggi previsti dai commi 3 e 4 del citato art. 2473 c.c. (vendita agli altri soci; a terzi; rimborso mediante riserve disponibili; rimborso mediante riduzione del capitale sociale); in alternativa, alla stessa dovrà essere allegata, a fini meramente probatori, copia semplice delle delibere assembleari presupposte.

Cambiolavoro S.r.l. Via Jacopo Palma, 11 - 20146 Milano - Italia
P.IVA e Codice Fiscale: 13282090151

Partners:

Professione casa   casa da vendere
 CHI SIAMO : SERVIZI : CONDIZIONI D'USO : NOTE LEGALI :  : PAGAMENTI : CONTATTACI : LINK UTILI  : WWW.TROVANOTAIO.IT : WWW.TROVACOMMERCIALISTA.IT : WWW.TROVAAVVOCATO.IT : MAPPA DEL SITO
© 2008 - 2015 TROVA NOTAI/AVVOCATI/COMMERCIALISTI  All rights reserved.
Cambiolavoro S.r.l. P.IVA e Codice Fiscale: 13282090151
Home Page